Interfacce audio
Questa pagina spiega cosa sono i motori audio e come configurare Ardour per la produzione.
Come scegliere il motore giusto
Motori Linux
Su Linux sono disponibili diversi sistemi audio (o backend).
ALSA è suggerito come impostazione predefinita. Attualmente è il metodo consigliato per utilizzare Ardour in produzione. Con ALSA non ci sono wrapper o astrazioni. È possibile connettersi direttamente alle porte audio e MIDI fisiche.
Ciò significa che Ardour acquisirà il controllo dell’interfaccia audio scelta e non la condividerà con altre applicazioni. Finché Ardour è in esecuzione, nessun’altra applicazione desktop in esecuzione potrà connettersi all’interfaccia audio e riprodurre alcun suono.
Il backend PulseAudio attualmente supporta solo la riproduzione. Ciò significa che non sarà possibile registrare alcun audio finché si utilizza PulseAudio, ma è possibile modificare, mixare ed esportare mentre si ascolta dalle cuffie Bluetooth. È anche l’opzione più comoda quando si desidera seguire un tutorial di mixaggio o masterizzazione su YouTube e poter ascoltare l’uscita da Ardour.
JACK audio
Il backend audio JACK è un modello di architettura client-server. JACK acquisisce tutte le porte fisiche di un’interfaccia audio e instrada il segnale tra i suoi client (ad esempio una workstation audio digitale, un sintetizzatore software, un sequencer di batteria ecc.) e varie porte. È disponibile su Linux, Windows e macOS.
Oggi, l’uso del server audio JACK è sconsigliato dagli sviluppatori di Ardour, tranne che per casi d’uso particolari come il routing sofisticato dei segnali, ad esempio la registrazione simultanea da porte di interfaccia audio fisiche e altre applicazioni.
Per registrazioni multicanale semplici, l’esperienza utente sarà notevolmente migliore affidandosi al motore audio nativo disponibile nel sistema operativo, come ALSA su Linux e CoreAudio su macOS. Se hai assolutamente bisogno di JACK, è meglio avviarlo e controllarlo da un programma separato come Qjackctl o Cadence.
Come configurare il motore
La maggior parte dei backend audio supportati hanno alcune impostazioni comuni:
- Dispositivo — può essere la scheda audio integrata o una scheda audio esterna, se ne possiedi una (ad esempio un’interfaccia USB).
- Frequenza di campionamento — 48K o 44,1K sono le scelte più comuni.
- Dimensione del buffer — soprattutto per l’audio USB esterno, prova a scegliere un’opzione che dia come risultato una latenza multipla di 1 ms (4 ms, 6 ms ecc.) per ridurre i glitch.
- Periodi — spesso si consiglia di utilizzare 3 per un’interfaccia audio USB esterna, ma dovresti verificare se è possibile ottenere un multiplo di 1 ms con 3 o se è necessario tornare a 2.